Il tuo dojo, senza il registro di carta
Soci, presenze, gradi, calendario — dal browser sul grande schermo, o in tasca dall'app quando sei sul tatami. Non «quanti soci ho»: cosa c'è stasera, cosa devi fare, come sta andando.
Tre domande, non una tabella
Apri e vedi stasera (la lezione che sta per iniziare), le cose da fare — coi nomi, non solo un numero — e come sta andando, una riga per corso. Il rosso è chi non può allenarsi, l'ambra è da riscuotere: mai lo stesso colore.
«Affiliazioni: 2» dice che c'è qualcosa. «Bianchi, Conti — la più vecchia da 3 giorni» ti fa agire.
- «Salute del dojo»: la frequenza media in un anello e i numeri del periodo — presenti oggi, soci attivi, lezioni svolte, ultima lezione. Il periodo lo scegli toccando l'etichetta: stagione, anno solare, ultimi 12 mesi o un intervallo tuo. Vale per tutto il dojo.
- «Allievi da tenere d'occhio» ti fa i nomi di chi si sta perdendo. Le due soglie le decidi tu, in «Impostazioni dell'ente»: dopo quante lezioni saltate, e sotto quale percentuale di presenza. «Mai» spegne la segnalazione.
- Conta le lezioni, non le settimane: se il dojo è chiuso o il socio è in pausa, nessuno viene segnalato per un'assenza che non è sua.
L'elenco che filtri e ordini
Tutti i soci in una lista sola. Cerchi per nome o cognome, filtri chi richiede attenzione, e ordini come ti serve: per grado, per cognome o per frequenza — per vedere subito chi si sta perdendo.
- Grado, frequenza e scadenze sulla stessa riga
- In rosso chi ha un blocco, in ambra chi deve saldare
- Tre filtri in un tocco: «Tutti», «Richiede attenzione», «Sospesi»
- Con più discipline, una pastiglia per arte restringe l'elenco
Tutto di una persona, in una scheda
Apri un socio e hai la sua storia in ordine: affiliazione e scadenze, certificato medico, i gradi con le date e chi li ha firmati, presenze e quote. Da qui rinnovi tessera e quota, assegni un grado.
In fondo alla scheda, le «Note interne»: un diario di annotazioni datate e firmate — infortuni, accordi sulla quota, appunti tecnici — condiviso fra chi gestisce il dojo. L'allievo non le vede.
Una persona, una scheda sola
Chi pratica in due dojo, o arriva con l'app dopo che l'avevi già scritto tu dal foglio d'iscrizione, non deve diventare due righe. Budopass te lo fa notare, e ti lascia decidere.
- «Collega», non un doppione
- Arriva una richiesta di affiliazione da qualcuno che hai già in anagrafica: «Collega» la unisce alla scheda che c'è. Restano i dati del tuo registro — numero di tessera, codice socio, data d'iscrizione.
- Accanto restano «Accetta come socio nuovo» e «Rifiuta», col motivo e una nota che chi ha chiesto potrà leggere.
- Due schede che sono la stessa persona
- In cima all'elenco soci compare «Forse sono la stessa persona», con le due date di nascita a confronto. Se sbaglia, «Non sono la stessa persona» lo zittisce per quella coppia, per sempre.
- Si unisce anche a mano, dalla scheda: «Unisci con un'altra scheda». Prima di confermare leggi in numeri cosa passa — presenze, gradi, certificato, note, iscrizioni. La scheda che resta tiene il suo nome e il suo codice socio.
- I suoi dati li tiene lui
- Chi ha l'account aggiorna da sé anagrafica e certificato medico: nella sua scheda li leggi, non li riscrivi. Così due dojo non se li sovrascrivono a vicenda — la persona è una sola.
- Le schede senza account continui a scriverle tu, anche dall'app.
- Una pausa, una fine, un errore
- «Sospendi la pratica» e «Cessa la pratica» chiedono da quale giorno: da lì in avanti le lezioni non contano più come attese, e le frequenze restano vere. La pausa si può mettere anche su un solo corso.
- «Elimina il socio» è un'altra cosa: è per chi con voi non è mai stato.
Un QR in sala, e il registro si riempie
Il dojo ha un solo QR, permanente. Lo stampi come cartello — un PDF A4, nella lingua di chi lo leggerà — e lo appendi in sala. Oppure lo mostri dallo schermo, dal web o dall'app: vale uguale.
Chi ha l'app lo inquadra ed è già riconosciuto; chi non ce l'ha lo inquadra con la fotocamera e digita il suo codice socio. Il lato di chi timbra →
- Quando è aperto: da 20 minuti prima dell'inizio della lezione a 20 minuti dopo la fine. Timbra chi è iscritto al corso di quella lezione
- Il codice socio: sei caratteri, diversi per ogni socio. Serve solo a chi timbra senza app, e tu lo leggi nella sua scheda
- Ogni check-in entra subito nel registro della lezione
Verifichi, non fai l'appello
La lezione si apre già piena dei check-in fatti col QR. Dice 10 su 14, nomina i mancanti e mostra da dove arriva ogni presenza — dal QR o segnata a mano. La domanda «chi manca?» ha già la risposta scritta.
- Prima dell'inizio la lezione porta già tre conti: chi ha timbrato, chi ha detto «Ci sarò», chi «Non ci sarò»
- Chi non ha timbrato lo segni tu, e resta «A mano». Chi ha timbrato per sbaglio la toglie da sé, finché il check-in è aperto
- Chi non è tuo socio si segna lo stesso: «Aggiungi una presenza», scrivi chi è e, se sta provando, accendi «Lezione di prova». In elenco soci non nasce nessuno
- Se poi si iscrive, «Assegna presenze» dalla sua scheda gli sposta quelle sere: contano nella sua frequenza
Il mese, a colpo d'occhio
La griglia del mese con le lezioni colorate per stato — svolte in verde, in programma in accento, le chiusure tratteggiate. Clicchi un giorno e il pannello a lato apre la lezione: orario, sala, attesi, stato — e da lì entri nel registro. Crei una lezione dal giorno col +.
- «Genera le lezioni», dal corso: scegli da quando a quando, e i giorni di chiusura di quel periodo vengono saltati
- Una chiusura vale per «Tutto il dojo» o per «Solo alcuni corsi». Prima di crearla vedi quante lezioni verranno annullate e di quale corso; gli altri corsi non vengono toccati
- Una lezione spostata o annullata avvisa gli iscritti: con l'orario nuovo e quello vecchio, col corso e il giorno
Sull'app lo stesso calendario diventa un'agenda che scorre — la superficie cambia forma, non contenuto.
Più arti, lo stesso dojo
In «Configurazione ente», alla voce «Discipline», scegli dal catalogo le arti che il dojo pratica: fino a sei. Da lì in poi ogni cosa sa a quale arte appartiene.
- Ogni corso ha la sua disciplina; nella scheda del socio gradi ed esami si leggono disciplina per disciplina
- Ogni maestro firma solo le arti che gli assegni, in «Maestri» alla voce «Discipline che firma»
- Chi è già tuo socio può chiedere l'affiliazione anche per un'altra disciplina
- Una disciplina non si toglie finché ha corsi attivi
Serve una disciplina che non è in elenco? Si chiede a Budopass, che la crea col suo kanji e la sua scala di gradi. E alcune arti hanno più di una scala: i rami di gradi →
Una disciplina, più scale di gradi
Certe arti hanno una seconda scala accanto a quella principale: le armi nell'Aikido, il Ki nel Ki Aikido, i Den nel Jujutsu. In Budopass sono rami: li accendi in «Discipline», sotto la disciplina, e ogni corso sceglie quali seguire. Un grado di ramo non sposta la cintura: sta accanto al grado principale, col suo nome.
Discipline e rami si possono aggiungere. Se la tua arte non è nel catalogo, o la tua scuola ha una scala che qui manca — anche riservata al solo vostro ente — scrivi a info@budopass.app: la creiamo noi, col suo segno e i suoi gradi.
I gradi come li date voi
Assegni un grado dalla scheda del socio: il livello si sceglie da un foglio con le cinture, quelli che ha già sono spenti con la loro data, e il successivo è già proposto. Poi l'esaminatore, la commissione, il timbro.
- Rami di gradi: se la disciplina ne ha, il grado si sceglie dallo stesso elenco, raggruppato per ramo. I rami →
- Mezze cinture: un sì o un no nel corso, alla sezione «Gradi». Col no non si propongono a chi è iscritto solo lì; chi le ha già le tiene
- Più timbri per maestro: ognuno con la sua etichetta, e uno predefinito. Quando firmi scegli quale apporre; un maestro senza timbro firma lo stesso
Le qualifiche, come i gradi
«+ Assegna una qualifica» dalla scheda del socio. Il nome lo scrivi, e mentre scrivi compaiono quelle che il tuo ente ha già dato: lo stesso titolo resta scritto uguale per tutti. Poi data, luogo, il maestro che la attesta e il suo timbro, facoltativi.
«Ratifiche e convalide», con lo storico
I gradi, le qualifiche e gli stage che i soci dichiarano arrivano in «Ratifiche e convalide». Ciò che ha rilasciato il tuo ente lo ratifichi; ciò che ha rilasciato un altro lo convalidi, garantendo di aver visto la prova. Decidi voce per voce, scegliendo il maestro che firma; rifiutare respinge la richiesta, non boccia il grado. Nello «Storico» cerchi l'allievo per nome, e una firma data per errore si revoca indicando il motivo: la voce torna «dichiarata» e l'allievo viene avvisato. Cosa vuol dire ogni parola →
Un grado rilasciato da altri
Se registri tu il grado che un tuo socio ha preso altrove, per esempio alla federazione, lo dici: spunti «L'ha rilasciato un altro ente» e nasce «Convalidato», col tuo timbro ma con scritto chi l'ha dato davvero.
Decidi tu cosa tracciare
Tessere, quote, certificati: tre interruttori in «Impostazioni dell'ente», alla voce «Cosa traccia l'ente». Se un'altra società gestisce tessere e incassi al posto tuo, spegni: date, allarmi e colonne spariscono dalla gestione. I dati non si cancellano — riaccendi, e ricompaiono.
| Interruttore | Acceso | Al rinnovo |
|---|---|---|
| Scadenza tesseramento | Le tessere hanno una scadenza da rinnovare e possono risultare scadute. Numero di tessera e affiliazione restano comunque. | La data è già proposta dalla modalità che hai scelto — anno solare, stagione sportiva, anno federale col giorno e il mese tuoi, 12 mesi dal tesseramento — e la puoi sempre cambiare. |
| Quote | Rinnovo e scadenza della quota corsi, e il promemoria per chi ha pagato solo in parte.
Quota scadutaQuota incompleta |
Scegli quanti mesi aggiungere: la nuova scadenza è già compilata, e modificabile. |
| Certificato medico | Vedi chi non ne ha uno registrato, chi scade nei prossimi 30 giorni, chi è scaduto — nell'elenco soci, nella scheda e nel cruscotto.
Certificato mancanteCertificato in scadenzaCertificato scaduto |
Chi ha l'account lo aggiorna da sé — scadenza, data di rilascio, tipo — e il dojo viene avvisato del cambio. |
Come vi presentate
Ogni dojo ha una scheda pubblica: chi cerca un ente la apre e la legge, anche senza account, prima di chiedere l'affiliazione. Quello che ci compare lo decidi tu.
- Logo, copertina, descrizione
- Li carichi in «Impostazioni dell'ente». Logo e copertina passano da un controllo automatico mentre li carichi, e vanno online subito, senza aspettare un'approvazione a mano. La descrizione è il testo che si legge sulla scheda.
- I maestri
- Ritratto, nome, grado, le arti che firmano, «DT» per il direttore tecnico. La biografia la scrivi nel modulo del maestro, e sulla scheda si apre con un tocco su «Biografia».
- Corsi e orari, se lo vuoi tu
- L'interruttore «Corsi e orari nella scheda pubblica» è spento finché non lo accendi. Acceso, la scheda mostra i corsi attivi con giorni, orari, sala e maestro, raggruppati per disciplina. Iscritti e presenze restano tuoi.
- Dove siete
- La sede con la posizione esatta sulla mappa, e le indicazioni per arrivarci.
- L'informativa privacy del dojo
- Carichi il PDF della tua informativa nelle impostazioni dell'ente: chi chiede l'affiliazione la legge prima di inviare la richiesta, e resta segnato quale versione ha letto.
- Finché non l'hai pubblicata, te lo ricorda il «Da fare» del cruscotto.
- Le notizie
- Quello che pubblichi arriva ai tuoi soci e a chi segue il tuo ente, anche senza esserne affiliato.
Porta il tuo dojo su Budopass
Ti registri come tutti, poi apri il tuo ente: dichiari le discipline, i maestri, i corsi. Non serve un account diverso per guidare: il ruolo di gestore lo ottieni con l'approvazione, e vale solo lì. Il ruolo è del contesto →
In questa fase pilota si apre un dojo: la domanda viene esaminata, e quando è approvata ne diventi gestore. Chi ne gestisce già uno può aprirne un altro.
Un maestro di judo rilascia i gradi di judo; il gestore cura soci, presenze e gradi. Ognuno il suo pezzo.